Buon Sabato a tutti!

 

Anche oggi ho il piacere di esprimermi per la rubrica “non abbiate paura del colore” e sull’uso dei colori Strong nell’arredo.

Da tempo ero rimasta colpita da una fotografia di un lavoro nel nostro collega e Interior Designer che è Gian Paolo Guerra. Con poche mosse e con questo colore che io chiamo verde smeraldo o malachite e lui chiama verde bosco, era riuscito a suscitare in me un collegamento mentale ad un ambiente aristocratico ed elegante ma non banale.

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Ovviamente gli ho chiesto di aiutarmi ad esprimere il concetto…ed ecco a voi le parole di Gian Paolo Guerra. “…il verde è stato, in questa luxury guest house che ho progettato in Liguria, usato solo per la junior suite (trattasi di un “verde bosco”).

Lo ho scelto per rievocare il colore che predomina in una regione come la Liguria (lussureggiante). Sia i verdi che i blu/azzurri sono colori già “presenti” nel nostro “DNA”… non vanno decodificati (basta pensare al verde della natura, al blu del mare ed all’azzurro del cielo). Sono “colori naturali”, quindi rilassanti! Evocano serenità.

Gianpaolo Guerra” Devo ammettere di non averlo mai usato nei miei lavori, eccetto che per una parete a strisce per un appartamento che è stato affittato subito, ed in qualche wall sticker con alberelli e foglie. Però c’è proprio tanto da dire. Tanto per iniziare é stato il colore Pantone dell’anno 2013. Alcuni pensano che la scelta di questo colore sia stato un modo di reagire alla crisi economica ed all’esigenza di sicurezza. Io per associazione di idee evoco le atmosfere del mondo di Anastasia Nikolaevna Romanova, figlia dello zar Nicola II. Magari un collegamento inconscio. Però non sono la sola. In molti pensano a questa gradazione di verde con sottofondo blu, luminoso e brillante come ad una tonalità sofisticata. Lo ritroviamo spesso nei velluti e nelle sete, dunque associato a materiali di lusso.

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Nonostante tutto, così come dice Gianpaolo Guerra, é un colore del nostro DNA presente nel verde della natura , nelle piante , nel mare e nei minerali anche preziosi come lo smeraldo. Gli interior designer, come abbiamo visto, si accostano giustamente con cautela a questo colore, proprio per valorizzarlo. Giusto piccoli accenti di colore, come tappezzerie, o chaises loungues, nicchie, oggetti.. Come abbinarlo? Bene se abbiamo voglia di osare e ricreare un ambiente fresco e naturale possiamo utilizzare le bellissime carte da parati a foglie che ci riportano al mondo delle piante come nelle foto o al contrario, come ha fatto Gian Paolo Guerra ed altri arredatori e si dovrà utilizzare assolutamente una base neutra.

Certamente con il bianco, o il color legno, il nero ben dosato, il beige o il grigio. Gli ambienti della nostra casa adatti ad accoglierlo sono proprio tanti. Anche ikea ne fa buon uso nel suo repertorio di mobili e di tessili.

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E voi dove lo mettereste? E come lo usereste? Mi piacerebbe questa volta aprire un’interazione perchè é sperimentale anche per noi.
Il suo uso ci intimorisce un pò pur regalandoci alla fine effetti fantastici.

Ringrazio : GianPaolo Guerra per il parere ed in contributo fotografico Emilia Tornatore per la foto delle foglie Gli autori anonimi di alcune foto scaricate dalla rete.